Inchiostro Festival incontra Borderscapes a Moncenisio – 17 luglio 2016

Aurora Boreale - illustrazione di Marina Marcolin

Creative Alpine Marathon, l’illustrazione per un progetto europeo di valorizzazione delle frontiere alpine tra Italia e Francia. Un percorso di promozione e valorizzazione dei territori alpini transfrontalieri che coinvolge le regioni del Piemonte in Italia e della Provence-Alpes-Côtes d’Azur in Francia.

Appuntamento creativo aperto a chiunque abbia la curiosità di vedere con occhi diversi i luoghi del confine alpino, una giornata di studio dei territori con la produzione di opere originali per costruire il nuovo immaginario della frontiera.
Borderscapes è proposto dalla Fondazione Dravelli, in collaborazione per questo appuntamento con Associazione PropostAL e la rete di cittadinanza attiva per la progettazione partecipata Progetto Associa, e rientra fra le iniziative del Festival “Torino e le Alpi, promosso dalla Compagnia di San Paolo. Un evento diffuso sul territorio alpino, articolato fra molteplici forme artistiche, volto a mettere in relazione la città con la montagna – Torino con il suo arco alpino – e consolidare la rete di soggetti capaci di rendere le terre alte protagoniste di cultura di qualità con quasi 100 iniziative fra il 15 e il il 17 luglio.

Banner Borderscapes Moncenisio

La “maratona creativa di illustrazione”, realizzata in collaborazione con Inchiostro Festival, porta fuori dal chiostro l’incontro con gli artisti, la selezione dalla mostra “Mappamøndi” ed un laboratorio aperto al pubblico, dove illustratori e stampatore realizzano dal vivo le loro opere. Attività aperte al pubblico, con partecipazione gratuita, che si aprono alle 10:30 con la mostra en plain air per proseguire con le performance artistico-culturali. Gli illustratori Marina Marcolin e Simone Del Pizzol sperimenteranno il paesaggio per vedere con occhi diversi i luoghi di confine, tracciando segni e linee che non dividono ma uniscono luoghi che formano un unico arco alpino, dialogando con il patrimonio naturale.
Il pubblico sarà attivo per l’intera giornata e potrà liberamente partecipare e seguire le attività della Stamperia d’Arte di Giancarlo Busato, nel suo laboratorio sperimenterà la creazione condivisa sporcandosi le mani con l’inchiostro, scoprendo le matrici incise e imparando ad azionare il torchio.

Il workshop di Marina Marcolin, “Un foglio senza confini”, è anch’esso gratuito e aprirà alle 15:30 la registrazione dei partecipanti prenotati presso l’area “Inchiostro” nella piazza del Municipio (info@inchiostrofestival.com). Questo laboratorio è rivolto ad un pubblico di non professionisti, montano e cittadino, a partire dai 16 anni di età e senza specifici requisiti. Si tratta di un viaggio nello sketchbook, il racconto per immagini di un paesaggio sia fisico che culturale, ascoltato con gli occhi per poterlo raccontare. Segni che non tracciano separazioni ma descrivono una visione montana che osserva e reinterpreta il luogo, per capire cosa succede intorno a noi, scoprendo con nuove immagini il paesaggio che ci contiene e che attraversiamo. I materiali sono gli abituali strumenti utilizzati per i taccuini di viaggio: blocco da acquerello, matite morbide (da 2B a 6/8B), sfumino e gomma pane, penne ad inchiostro liquido (0,05 o 0,1), brushpen con inchiostro oppure pennelli, contenitore per l’acqua, straccio, acquerelli e ogni altro contenuto del proprio astuccio con cui i partecipanti si sentano a loro agio.

Le opere ideate durante la mattinata dagli illustratori saranno poi oggetto di prove di stampa, alle ore 17:00, per mettere in relazione l’ispirazione degli autori con la sapienza artigianale e artistica di chi aggiunge alla matrice incisa la propria sapienza e visione non solo tecnica. Una conclusione della maratona che permetterà, ancora una volta, un’immersione dialogante e partecipativa al processo artistico dall’ispirazione alla sua conclusione, attraversando tutte le fasi creative e tecniche di realizzazione. Un incontro per cambiare il rapporto fra persone, città e terre alte, un percorso per uscire dallo stereotipo culturale e retorico della montagna e leggerlo come originale e valorizzante.

Ritrovo nell’area “Inchiostro” nella piazza del Municipio di Moncenisio (TO).
Info e programma generale: http://www.borderscapes.eu
tel. 011.6068509

Marina Marcolin è nata a Vicenza nel 1975. Lavora come illustratrice professionista per case editrici italiane ed estere. I libri da lei illustrati sono stati pubblicati in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Olanda, Grecia, Taiwan, Corea e Irlanda. Le sue illustrazioni sono state esposte alla mostra internazionale Bologna Children’s Book Fair, all’Itabashi Art Museum e all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, all’Auditorium della Musica di Atene, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Museo Diocesano di Padova e alla Casa dei Carraresi a Treviso. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali tra cui lo “State Award” quale miglior illustratrice straniera in Grecia nel 2006 e il Premio “Emanuele Luzzati” nel 2009. Vive e lavora ad Arcugnano, tra un lago e il bosco.
http://www.marinamarcolin.com

Simone Del Pizzol è nato a Milano nel 1979 e vive e lavora a Bovolenta, Padova. Pittore ed incisore, si laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia ed espone le sue opere dal 2003. Collabora con la Stamperia d’Arte Busato di Vicenza dal 2007. Presente a SetUp 2016 a Bologna, nel 2015 ha presentato Antelogica, personale presso
la Stamperia d’Arte Busato di Vicenza, Wunderkammer – The grand tour a Ptuj in Slovenia
e partecipato a L’Arte e il Torchio a Cremona. Del 2014 è la partecipazione a Silenziosi
Racconti. Premio Zingarelli – Rocca delle Macìe, Siena e Officine Green a Caldogno,
Vicenza. Fra il 2012 e 2013 ha preso parte alla mostra itinerante Coincidenze – Incisione
Italiana Itinerante e al Padiglione Italia della 54° Biennale di Venezia, Palazzo delle
Esposizioni, Torino. Altre personali da Arkè a Venezia, Il Melone a Rovigo e Primo Piano a
Vicenza. Sue opere sono presenti nelle collezioni degli Istituti Italiani di cultura di San
Paolo del Brasile e Sidney, nelle raccolte del Museo Remondini di Bassano del Grappa
(Vicenza) , del Museo Civico di Bagnacavallo (Ravenna), de L’Arte e il Torchio di Cremona
e altri. La sua ricerca artistica affonda le mani nella tradizione dada-surrealista
intesa nell’ambito dell’elaborazione e superamento di ciò che assimila ed amplifica il
nostro subconscio, passando dalle paure arcaiche fino alle manie più assurde. Tutto
questo è affrontato con la dovuta in-coscienza, ottenendo spesso risultati non-sense che
divertono e/o debilitano lo spettatore. Sedimento e decantazione: le sue opere seguono il
ritmo lento della decomposizione, nel suo stratificarsi, mescolarsi e, talvolta con un soffio, dileguarsi. Sono strati di ricordi, suggestioni, elaborazioni di ciò che ha visto e vissuto e che, silenziosamente, si sono depositati sul fondo della sua esperienza.

Giancarlo Busato è nato a Vicenza nel 1972, titolare della Stamperia che quest’anno festeggia il 70° anno di attività, giunta con lui alla terza generazione di stampatori a Vicenza. Bottega Storica della Città di Vicenza. La Stamperia è stata luogo di lavoro per molti artisti tra i quali Arman, Murer, Zancanaro, Mattioli, Guttuso, Brindisi, Attardi, Treccani, Viani, Zotti, Celiberti, Calabrò, Guidi, Maccari, Pozza, Roma, Barbaro, Mucchi, Longinotti, per citarne solo alcuni. Oggi sui passi dei maestri un gruppo di promettenti giovani artisti frequenta la Stamperia ottenendo numerosi riconoscimenti in ambito nazionale ed internazionale. La Stamperia vanta più di mille visite tra studenti e turisti ogni anno, organizzando corsi e dimostrazioni di stampa litografica e calcografica. Collabora con le Accademie di Belle Arti di Varsavia (Polonia) e San Luis Potosi (Messico) e con gli Istituti Italiani di Cultura di San Paolo (Brasile) e Sydney (Australia).
http://www.stamperiadartebusato.it

Borderscapes è un progetto realizzato dalla Fondazione Dravelli di Moncalieri e Airelles Vidéo di Aix-en-Provence ed è uno dei primi progetti approvati del nuovo programma Alcotra Interreg 2014-2020.

Inchiostro Festival, con Associazione ProposAL, ha come obiettivo principale la promozione della manualità artistica e il lavoro dal vivo, nel suo evento di giugno e nei suoi appuntamenti OFF, fra illustrazione, calligrafia e stampa d’arte. Alla base di ogni artista la mano fra carta e inchiostro, strumenti di ogni genere per passare a tutte le tecniche di stampa, utilizzando anche torchi antichi e ricchi di fascino. Inchiostro Festival è stato ideato per essere un evento itinerante, nei chiostri di tutto il mondo, e la sua comunicazione continua e aperta sul sito inchiostrofestival.com sui social network come Facebook, Instagram e Twitter per consentire di seguire gli aggiornamenti in tempo reale. Video e fotografie sono diffusi nei canali YouTube e Flickr.

ufficiostampa [at] inchiostrofestival.com
http://www.inchiostrofestival.com

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